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sabato 2 giugno 2018

LA STORIA DELLA CAVIGLIERA NEL MONDO



Cavigliera indiana in argento con pendagli e piccolo sonaglio (foto da internet)



Oggi inizia giugno, primo mese estivo per antonomasia, anche se solitamente poco godibile per lavoratori e studenti, per via di lavori ed esami che si prolungano anche oltre la fine. 


Per affrontarlo meglio io uso da sempre un metodo che mi fa sentire ai Caraibi anche sui banchi universitari, più gipsy di Esmeralda di "Notre Dame De Paris": indosso ogni giorno le mie adorate cavigliere!

E voi, conoscete la storia di questo affascinante gioiello?

Cavigliera berbera da collezione realizzata finemente in argento e smalti (foto da internet)



La cavigliera, come suggerisce il nome, è un braccialetto che si porta alla caviglia

In alcune culture è usata per impreziosire i piedi nudi, insieme agli anelli da piede. Tradizionalmente le cavigliere sono in oro o argento e in stile moresco o mediorientale, ma possono essere di qualsiasi materiale, in base un tempo alla funzione culturale, e oggi alla fantasia dei designer, e avere pietre preziose, semipreziose, perle incastonate, o file di cristalli, perline o altre decorazioni. 

Nate come simboli di appartenenza a famiglie, tribù, ceti sociali, o elementi della danza, sono diventate accessori femminili di moda che valorizzano gambe e piedi, non esclusivamente delle donne.

Pare che le prime cavigliere siano state ritrovate nelle tombe dei Sumeri (circa V millennio avanti Cristo) perché le donne le indossavano insieme a collane, anelli e orecchini.

Nell’ antico Egitto, il materiale ne indicava lo status sociale: nobili e benestanti le indossavano in oro, mentre le classi meno abbienti in argento, ferro, pelle e fili di perline. È la prima nazione che ne dà un’immagine sessualizzata, tanto da farne un accessorio identificativo per le prostitute, che dovevano vestire da uomini ma esteriorizzare femminilità ed erotismo con un grande quantitativo di gioielli e l’utilizzo di molti olii, unguenti e profumi. Ma loro, a differenza delle donne sposate che dovevano portare anelli da piede e cavigliere ad entrambe le estremità, dovevano portarne da una parte sola per distinguersi.

Anche le prostitute francesi del ‘700 le utilizzavano, per segnalare che erano indisposte ed erano disponibili solo a servizi orali.



Cavigliera in argento o lega metallica con cristalli e perle naturali (foto da internet)




Nell’età del bronzo (dal 3500 a.C. al 1200 a.C. circa) in Europa (sulle rive del Danubio, del Reno, le coste atlantiche e sulle regioni delle Alpi e del sud della Francia) sono state usate, in questo stesso metallo. La loro presenza viene addirittura confermata in un racconto epico di letteratura Tamil (proveniente da alcune zone di India e Sri Lanka e risalente al primo secolo d.C.) intitolato Cilappatikaram ("La storia del braccialetto alla caviglia") che racconta di una donna il cui marito viene ucciso da un orafo disonesto durante il tentativo di vendergli una delle sue cavigliere.

Nella Grecia ellenistica erano un simbolo di ricchezza.

Alcune tribù dell’Africa le usano rigide, realizzate a cera persa in bronzo, con incisioni di animali, tipo lucertole e coccodrilli. 

In alcuni stati come il Burkina Faso è usata come dote e definisce lo status sociale della coppia, ed è generalmente molto pesante.

Cavigliera rigida  africana con possibilità di rimozione in argento e smalti (foto da internet)

L’India è il Paese in cui vengono indossate più frequentemente, e quello in cui assumono più significati simbolici. Come in molte culture, i piedi sono considerati in India la parte più umile del corpo, così si usa adornarli. È importante ornare entrambe le caviglie, anche se con modelli diversi. In Sanscrito le cavigliere prendono il nome di Nupura, parola legata etimologicamente a quella che indicava gli appartamenti femminili del palazzo, luogo misterioso e sede di mille delizie. In alcune comunità le donne indossano le cavigliere con grossi sonagli per allontanare i serpenti al loro passo, o per poter essere facilmente rintracciabili.

Vengono definite paayal, pajeb o jhanjhar quando sono flessibili. Costituite da una catena di anelli mobili, magari arricchiti da una campanella che faccia tintinnare il passo di chi la indossa. Quando sono rigide invece, sono costituite da una piastra forgiata, con cerniera, se esiste la possibilità di rimuoverle. In Asia prevale il primo tipo, in Africa il secondo. Le campanelle, indossate con le cavigliere dai ballerini, si chiamano Salangai e Ghunghuru.

Secondo la tradizione popolare orientale è indossata a sinistra se la persona è impegnata sentimentalmente, mentre a destra se ha comportamenti aperti e liberi da vincoli, e infatti in alcuni casi è donata come pegno di fidanzamento dall’uomo alla futura moglie.

Il primato delle cavigliere più pesanti del mondo, in argento, è delle donne del Rajasthan. Le indossano anche come oggetti di ornamento con i loro abiti tradizionali ma rappresentano principalmente un simbolo di appartenenza alla loro tribù. In India ad oggi le cavigliere molto pesanti sono poco utilizzate nelle aree urbane, mentre resistono in quelle rurali.


Coppia di cavigliere indiane rigide (foto da internet)



Le cavigliere hanno incantato nei secoli schiere di poeti perché durante la danza accentuavano il passo ritmato coi loro piccoli sonagli, e questo dà grande contributo all’ effetto d’insieme. 

Nella cultura indiana pare siano sconsigliate le cavigliere d’oro perché è il metallo che rappresenta la dea dell’abbondanza e della ricchezza Lakshmi, e nelle comunità ortodosse è sacrilego indossarlo sui piedi.


Cavigliera tipica indiana con catenelle e sonaglini, utilizzata anche dalle danzatrici (foto da internet)




Ai modelli tradizionali, più o meno pesanti e tintinnanti, si aggiunge il modello “Ankle toe bracelet”: è costituito da uno o più fili che poi si congiungono ad un dito del piede con un anello o una catenella. La sensazione è quella di indossare un vero e proprio sandalo!


Cavigliera di metallo e perle di plastica modello Ankle toe bracelet” (foto da internet)



In hindi e punjabijhanjhaar è il termine corrispondente alla parola cavigliera, ma significa anche catena. Una catena tradizionalmente indossata il giorno delle nozze, a volte talmente pesante da limitare la libertà dei movimenti. Nel sud-est asiatico, proprio a questo scopo, le cavigliere venivano portate a paia e collegate da una catena.

Secondo la tradizione cinese, i bambini dovevano indossarle come talismano contro gli spiriti maligni. Di recente, essendo diventate un elemento di moda, la designer Qeelin ha inserito nella sua collezione "Ling Long" una cavigliera in oro bianco e diamanti con un campanellino contenente un diamante come batacchio per celebrare femminilità e seduzione.

In Europa viene reintrodotta negli anni Sessanta, periodo in cui la moda e la cultura orientale erano molto seguite dagli Hippy: in quel periodo erano in argento, spesso con piccoli pendagli, nello stile di quelle asiatiche. Negli anni Novanta poi esplose come fenomeno di massa, proposta a uomini e donne da vari stilisti che la trovavano un accessorio raffinato. 
Ormai è indossata da molte star di Hollywood nei vari modelli e stili, e non di rado sono in oro e diamanti, come nel caso di Jennifer Lopez ed altre.



Jennifer Lopez con una delle sue cavigliere in oro e diamanti (foto da internet)

La cavigliera definisce anche i tratti della personalità di chi la indossa, perché essendo estremamente versatile verrà scelta nelle versioni più lineari dalle persone che amano la semplicità, mentre chi è più eccentrico ed originale potrà sbizzarrirsi nella scelta delle lavorazioni, dei materiali, dei colori e delle decorazioni, magari cambiando cavigliera a seconda delle occasioni.


Ecco una carrellata di cavigliere moderne!


Cavigliera indiana in argento con maglia tipica, ciondoli pendenti e sonaglino.




Cavigliera artigianale in acciaio con charms marini, cristallini blu e agate tinte blu pendenti.


Cavigliera indiana in argento dorato e micro-perle naturali coltivate asiatiche.

Negozio "Panta Rei" Panta Rei

Cavigliera doppio filo in acciaio con cristallini e stelline pendenti.


Cavigliera indiana in argento dorato con tormaline multicolore grezze

Negozio "Panta Rei" Panta Rei


Cavigliera in acciaio con cavalluccio marino chiaro e brunito pendente. — con Try To Be



Cavigliera indiana in argento dorato con micro-quarzi citrini, modello personalizzato



Negozio "Panta Rei" Panta Rei 





Cavigliera in acciaio con ciondoli pendenti a tema marinaro.




Cavigliera indiana in argento e granato.

Negozio "Panta Rei" Panta Rei




Cavigliera in acciaio con cristalli neri e strass pendenti.




Cavigliera indiana in argento con tre delfini pendenti.




Cavigliera in argento rodiato e zirconi modello tennis.


Cavigliera indiana con tutti ciondolini pendenti a forma di plettro o fragola :D



Cavigliera in argento rodiato e perline di vetro rosse di forma allungata.



Cavigliera indiana in argento con due file di palline.


Cavigliera Marlù acciaio e agate colorate (tinte) — con Marlù Gioielli (/www.marlugioielli.it/)




Cavigliera indiana con quattro file di micro-palline e charm aggiunto da me,
perla naturale coltivata asiatica montata con filo d’ acciaio.
 — con Arakne Art


Cavigliera Marlù acciaio e pietre turchese. — con Marlù Gioielli (/www.marlugioielli.it/)



Cavigliera indiana argento e perline di vetro azzurre.



A voi piacciono le cavigliere? Amate indossarle? Che stile preferite? Aspetto i vostri commenti!




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